“CHARLIE” NEL CUORE DI TUTTI

… quanto è forte il potere ipnotizzante dei bimbi piccoli? Ti risucchiano in una dimensione emotiva intensa, solo loro sono in grado di scrutarti negli occhi con interesse quasi imbarazzante, le loro lallazioni condizionano il nostro modo di parlare per entrare in con-tatto con loro, piccole, potenti persone in grado di farci connettere con la parte più antica di noi, la nostra continuità, nuove ricchezze, un capolavoro di bellezza, la purezza che li domina ti coinvolge totalmente,  e andare in loro difesa è sempre unanime, sempre, come guerrieri con l’unica arma che conosciamo, l’AMORE incondizionato, anche dinanzi la realtà più crudele, inevitabile, inaccettabile … ed è naturale che sia così!

In questi ultimi mesi siamo stati catturati dalla storia del piccolo Charlie Gard, il bimbo inglese di appena 11 mesi, nato con una terribile e rara malattia, la sindrome da deperimento mitocondriale, in breve, una malattia ereditaria che impedisce il lavoro dei mitocondri, piccoli organelli deputati al compito di produrre energia per le funzioni vitali delle cellule, questo ne comporta una disfunzione muscolare, colpisce cuore, reni, pancreas, compromette la capacità di nutririsi, la crescita ossea …il decorso può essere rallentato ma non debellato!

Charlie è tenuto in vita artificialmente per respirare e assorbire sostanze nutritive, ma … non vede, non sente, non emette suoni, non si muove; una vicenda che ha creato discussioni su più fronti, morale, giuridico, etico, umano, perché ai genitori non è stato consentito di portarlo negli Stati Uniti per una cura sperimentale, per motivazioni in cui è complesso addentrarsi  per competenze e conoscenze mediche, tecniche, che non abbiamo e che probabilmente non saremmo nemmeno in grado di valutare, decisione che fa sprofondare in un senso di impotenza e sofferenza ancora più inaccettabile della malattia stessa! Un dato che trova continuo rinforzo, se mai ce ne fosse bisogno, è, e rimane l’importanza della ricerca!

Charlie verrà trasferito in un hospice e i macchinari verranno staccati subito dopo, i genitori, Connie e James, hanno lottato con qualcosa di troppo grande e su cui non abbiamo nessun potere! Adesso si preparano a salutare il loro piccolino, Charlie, ormai nel cuore di tutti noi, e simbolicamente, appoggiamo le nostre mani sulle loro che stringono quel pugnetto che ha tanto lottato, ma con la vicinanza di tanti cuori!!!

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