“I COLAPESCE” DEL SISTEMA PENITENZIARIO

… Ci immergiamo ad esplorare le profonde acque del sistema penitenziario, e lì ,  troviamo a reggere una delle colonne del sistema penitenziario: “i colapesce in abito blu”, immersi in un mare che non conosce tregua, tra onde impetuose, tempeste, maremoto, una dimensione che ovatta  le voci, relegando al silenzio…atti, comportamenti, pensieri, gesti coraggiosi e di grande umanità.

Sono loro, gli uomini, della polizia penitenziaria, a costante contatto diretto con il popolo recluso, dove i confini, che assumono ruolo fondamentale appaiono in continua ricerca di equilibrio, in una incessante lavoro di mediazione tra competenze professionali e personali, dove come abili prestigiatori tirano fuori dal loro cappello blu… autocontrollo, attenzione, atteggiamento proattivo, ordine e sicurezza, solidità, coesione di gruppo, iniziativa, capacità di negoziare situazioni avverse, al fine di…. mantenere e garantire una sicurezza ambientale, spesso esposti a forti tensioni, minacce e aggressioni dirette o indirette si muovono come abili giocolieri che contemporaneamente agiscono su più registri comunicativi e comportamentali … lontani dalla visibilità e dal riconoscimento sociale!

Chapeau!

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